
BLOOD ON THE LEAVES
di REBELLE ArchedEyebrow Publications
🏃 Fino a che punto ti spingeresti per sopravvivere?
- Genere
- Azione
- Capitoli
- 10
- Stato
- Completato
- Letture
- 158
16+Recensione di Julia · · Aggiornato
Perdere Kara è stato l'inizio della fine per Faren. Tutto è cominciato con un'infezione primaverile, quando hanno iniziato a circolare storie di persone che tornavano dalla morte.
Con l'arrivo dell'estate il mondo era completamente cambiato: i morti non restavano morti a lungo. All'inizio è andato tutto molto lentamente, con i cadaveri che si rialzavano dopo due giorni. C'era il tempo di bruciare i corpi, ma poi quel tempo si è ridotto a un giorno soltanto.
Alla fine sono diventate poche ore e poi, subito dopo il contagio, le persone cadevano morte sul colpo. Il numero dei morti era ormai incontrollabile, persino con l'aiuto dell'esercito. Per fortuna Faren era una dei pochi esseri umani rimasti immuni all'infezione.
Ha deciso di nascondersi, decisa a non farsi mai trovare dal comando centrale. Alla fine però è stata scoperta e ha dovuto fare una scelta.
I temi di Blood on the Leaves
♀️ Forza e resilienza femminile
😔 Sopravvivenza post-apocalittica
💂 Militarizzazione contro umanità
🏳️🌈 LGBTQ+
Perché leggere Blood on the Leaves
💥 Scene d'azione ad altissima tensione
👩🏻 Una protagonista femminile complessa
🧠 Intensità psicologica
I personaggi principali
👩🏽 Faren
Un tempo era una donna comune, con una vita tranquilla. Faren è immune al contagio, ma il comando centrale le dà la caccia per il suo sangue. Il dolore che prova per Kara è anche la sua forza.
👱🏻♀️ Kara
La compagna di Faren, persa a causa del contagio e resuscitata come qualcos'altro. La sua morte determina la scelta di Faren. Ma la storia di Kara potrebbe non essere finita come Faren crede.
💔Una storia d'amore tragica che parla di sopravvivenza e di un amore perduto.
Trama di BLOOD ON THE LEAVES
Perdere Kara è stato solo l'inizio della fine per Faren...
Era una febbre da fieno infernale: all'inizio solo qualche storia qua e là durante la primavera, ma quando è arrivata l'estate c'era un mondo nuovo in cui i morti non restavano morti a lungo. È cominciata lentamente, con i morti che si rialzavano due giorni dopo il decesso, il che dava il tempo di bruciare i corpi; poi si è ridotto a un giorno, poi a poche ore, poi subito dopo il contagio... i morti li hanno sopraffatti, persino con l'aiuto dell'esercito.
Faren era una delle poche centinaia di esseri umani rimasti immuni al contagio. Molti di loro, Faren compresa, si sono nascosti, decisi a non farsi mai trovare dal Central Command. Non è passato molto tempo prima che la scoprissero e che dovesse fare una scelta...
Leggi BLOOD ON THE LEAVES – Prologue
“Kara, keep up.” I shouted behind me, the fire alarm almost drowning me and the snarling out… almost.
The group that was ahead kept widening the distance between us, making it harder for me to know which way to go; I couldn’t blame them for leaving Kara and I though… we all wanted to live. Those things were fast, but they stumbled a lot and that worked in our favor. Not only was I trying to save myself, but I was going to save Kara as well.
We made a sharp right around a corner heading towards D Hall for the freshman. Nothing looked as it had this morning; blood and soot smeared the walls, walls that were cracked and breaking away, huge slabs of concrete littered the halls as classroom blazed and smoldering pieces of paper hanging from the walls lit our way. The school was a wasteland now…
Angry growls echoed from behind us. I didn’t dare glance back to see what had them so upset, but I could chance a look at Kara. Peaking back, I almost stumbled noticing how far Kara had fallen behind and how long it had taken me to notice. If I didn’t move her faster, she was going to die, and I couldn’t let that happen… not to Kara.
Seeing that I had finally noticed her she called out to me. “Fare, I can’t breathe. I need my inhaler.”
Trope
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